Rubrica Cassazione · 27 marzo 2026

Giustizia riparativa: il diniego del giudice va motivato in modo concreto

In 30 secondi: Cass. pen., Sez. V, 19 marzo 2026, n. 10535 (ud. 18/12/2025): il diniego all’accesso alla giustizia riparativa richiede ragioni specifiche sul caso concreto, non formule generiche.

Chiave pratica

Il rigetto non può essere stereotipato. Deve indicare in modo verificabile perché il percorso riparativo non è adeguato/praticabile.

Cosa fare in studio

  1. Presentare istanza con elementi concreti.
  2. Argomentare fattibilità e utilità del percorso.
  3. In impugnazione, colpire motivazioni apodittiche.
  4. Collegare il tema riparativo alla strategia processuale.

Fonte

Cass. pen., Sez. V, sent. 19 marzo 2026, n. 10535.